Recensione "La mia eccezione sei tu" di Patrisha Mar


Quando sono andata in libreria, con l’intenzione di acquistare questo libro, ho scoperto che non esiste solo con la copertina con cui viene maggiormente pubblicizzato (la numero 3), ma anche con altre due.
Al che sono entrata in una profonda mistica, che abbatte tutti i lettori, per quanto riguarda la scelta della copertina.
Perché come potrete notare, sono completamente diverse (anche se la più facile da trovare è la numero 3).

Dopo aver fatto la mia scelta quindi, essermi meritata un occhiataccia da una commessa, in quanto vi stavo impiegando giorni, ho optato per la 3, anch’io, infondo, ho concluso la mia meditazione, se le hanno revisionate ci sarà stato un motivo u.u.
Ma veniamo a noi:
Trama:
Sara è una ragazza normale.
È intelligente, brillante, testarda e soprattutto vuole fare carriera. Divide l’appartamento con la sorella Virginia, e passa le sue giornate alla ricerca di un lavoro.
E finalmente pare aver trovato quello giusto. Peccato, che la giornata che ne segue sia una delle peggiori, tra quelle che Sara annovera.
Dopo una sveglia che non suona, un autobus in anticipo e il colloquio andato male, il clou arriva con l’arresto dell’ascensore. Ma è proprio qui che Sara incontrerà, finalmente, qualcuno capace di farle battere il cuore.

 Il mio pensiero: 
La storia d’amore tra Sara e Daniel è una favola moderna, o una versione un poco più realistica di Twilight.
Daniel, infatti, è il modello più pagato al mondo, che coi suoi servizi fotografici sembra aver incantato tutta la popolazione femminile. Quando incontra Sara pare, però, finalmente pronto a lasciarsi alle spalle modelle e attrici per lei, una ragazza carina, ma che di certo non può concorrere con Miss Universo.
I pensieri di Sara sono esilaranti, coi suoi monologhi riesce quasi sempre a far ridere. Ovviamente, a causa a anche del lavoro che Daniel conduce e del mondo di cui fa parte, Sara non è del tutto certa che una relazione del genere possa funzionare.
La vera bellezza, di questo romanzo, si cela proprio nell’alchimia che l’autrice riesce a creare in questa coppia.
La storia è semplice, lineare. La scrittura leggera poi, porta questo libro a diventare ideale, da leggere d’estate, magari sotto l’ombrellone.
Non è quindi impegnativo e la storia, arrivati a un certo punto, può rivelarsi, anche, prevedibile, nel modo in cui vuol esser strutturata, ma lo stile della scrittrice riesce, secondo me, a continuare a guidare il lettore.








Lost Inside My Universe

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