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Recensione "Il lato nascosto dell'amore" by Erika Lenti

Da quando un incidente le ha deturpato parte del viso, Adelia vive nascosta tra le quattro mura della sua stanza. Esce di notte, quando piove, con il cappuccio alzato. Solo nell’oscurità profonda riesce davvero a sentirsi libera. Nel buio, e nel vecchio cinema del signor Baxter, dove ha iniziato a lavorare.
È tra quelle poltrone rosse che Noah, talentuoso fotografo tornato in città per il matrimonio della sorella, la vede. Vede il suo lato perfetto, il profilo che le cicatrici non sono riuscite a segnare, e ne rimane affascinato. Ma Noah non sa che Adelia è la testimone dello sposo. Non sa neanche che cosa si cela dall’altra parte del suo volto, dove c’è molto di più del marchio di una tragedia.
Adelia non ha nessuna intenzione di partecipare al matrimonio e mostrare al mondo il proprio segreto.
Noah, invece, ha tutte le intenzioni di scoprire chi è la ragazza che non vuole fare da testimone allo sposo.
Sarà una banale scommessa a cambiare le carte in tavola.
Noah e Adelia dovranno imparare a fare i conti con la passione, quella che arriva all’improvviso e travolge tutto, e con i pregiudizi della gente.
Perché l’amore ha sempre un lato nascosto, bisogna solo saperlo guardare.

"La bellezza di un fiore non si misura dal colore o l’integrità dei suoi petali, ma da ciò che può donare alla natura."

Ciao specchietti!
Eccomi qui anche questa settimana per parlarvi di un romanzo che ho letto quest'estate e che mi ha colpito molto. Di che romanzo si tratta? Il lato nascosto dell'amore di Erika Lenti, un'autrice che ho avuto il piacere di incontrare di persona al Festival del Romance.
Mi intrigava particolarmente questa trama e così, durante un caldo pomeriggio estivo, mi sono immersa in questa lettura.
Adelia è una giovane donna che, a causa di un incidente domestico, decide di vivere la propria vita lontano da tutti, uscendo solo di notte, in quell'oscurità dov'è più facile tenere nascoste le cicatrici sul volto e soprattutto nell'anima.
Non tutto, però, può essere messo a tacere per sempre e non tutto si può controllare specialmente quando, nella lotta tra razionalità e paura inciampano i sentimenti.
Proprio al buio, tra le sedie rosse del vecchio cinema dove Adelia lavora, incontra Noah, un bellissimo giovane e promettente fotografo, suo futuro cognato.
Un personaggio molto molto interessante. Schietto, simpatico, coerente, piacevolmente imperefetto, sexy, insomma, ben tratteggiato e curato. Proprio Noah accetterà la scommessa per cercare di convincere Adelia a presenziare al matrimonio del fratello, come testimone.
Concorderete con me che abbiamo, a questo punto, tutti gli ingredienti per leggere una storia incantevole che non vi abbandonerà fino alla fine, tra colpi di scena inaspettati e scene romantiche che scaldano il cuore.
Ho amato ogni aspetto di questo romanzo, mi ha emozionato moltissimo il percorso che fanno i protagonisti al suo interno: Adelia troverà la forza di ricominciare, sconfiggendo le sue paure e imparando a convivere con le proprie fragilità e debolezze.
Anche Noah, senza rendersene conto, diventerà più altruista e imparerà a non nascondersi più dietro le apparenze.
Insomma, una bellissima storia d'amore, scritta con passione, con uno stile pulito, asciutto, ricco di frasi da annotare su un quadernino e con temi importanti alla base; una storia molto molto emozionante che sicuramente non vi lascerà indifferenti.
Sono felicissima di continuare questa striscia positiva di letture e di dare anche a Erika i suoi meritatissimi 5 specchi.


Io vi saluto e vi aspetto con il prossimo romanzo...
A presto
La vostra Mil Palabras

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