Recensione "Contro Natura III - La Rinascita" by Mirka Andolfo


Lo scorso gennaio vi parlavo super entusiasta della serie a fumetti Contro Natura (qui trovate la mia recensione), ammettendo di aspettarne impaziente il terzo e ultimo volume.
Nonostante l'enorme successo ottenuto dalla storia in Italia, La Rinascita  (che conclude la serie) si è fatto attendere molto dai fan, che hanno visto la sua uscita rimandata più volte anche a causa dello sbarco oltreoceano di Contro Natura. Perciò è facile capire che, una volta avuto il volume tra le mani, le aspettative, l'eccitazione e l'emozione fossero alle stelle. Ed è proprio in questo stato fin troppo fangirlante che mi sono lanciata sulla lettura.

La lotta per l'anima di Leslie è all'ultimo atto. Lontana dalla civiltà, Leslie non ha trovato le risposte che sperava e, ora che non ha più nessun amico al suo fianco, la battaglia contro il dio-lupo, che si vuole impossessare del suo corpo per risvegliare completamente il proprio potere malvagio, è disperata. E tutto mentre l'organizzazione che vuole mettere sotto il suo giogo l'intera popolazione si prepara a compiere la sua mossa finale...

Leggere La Rinascita è stato quasi come tornare a casa: i disegni sono ancora bellissimi, i colori mozzafiato, i tratti, il clima e le ambientazioni sono quelli tipici di Contro Natura. Ѐ stato bello ritrovarsi subito nel pieno della storia. Ѐ stato piacevole ritrovare anche alcuni personaggi secondari ed essere catapultati nel continuo della trama. Ma La Rinascita non è solo un seguito. Ѐ un finale. E ci sono alcune aspettative che i finali devono rispettare, delle caratteristiche che non si possono prescindere.

Andiamo subito al sodo: sono soddisfatta di questo ultimo volume? Sì, ma...

La trama è ben costruita, e tra passato e presente finalmente ogni filo viene tirato, rivelando il disegno completo e dando risposte a tutti i dubbi dei capitoli precedenti. Niente viene dimenticato: al contrario, ogni dettaglio viene risolto e spiegato. Ѐ buona anche l'attenzione, affatto scontata, che viene posta nell'epilogo. Alla fine, il lato positivo di La Rinascita è che conclude la storia (seppure il finale resti leggermente aperto).

Ma... Resta un ma. I contenuti de La Rinascita sono molti, anche troppi; tanto che mi sono più volte chiesa se non fosse stato meglio spalmarli su due volumi, invece che concentrarli su uno solo. Perché così il ritmo è sensibilmente accelerato, e non solo alcuni passaggi vengono spiegati un po' di fretta; ma soprattutto le varie risposte vengono sparate una dopo l'altra, senza il necessario attimo di tregua indispensabile, al lettore, per metabolizzare bene le cose. Ed è un po' un peccato, perché dopo tutta l'attesa ci si trova a leggere il volume quasi di fretta per star dietro alla sua velocità; quando avrebbe reso tutto
molto di più se si fosse potuto assaporare con più calma.

La Rinascita è un buon seguito e un buon finale, ed è meraviglioso che ogni dubbio e mistero sia stato risolto. Il suo unico lato negativo resta il ritmo eccessivamente accelerato; ma anche in questo terzo volume Contro Natura rimarca la sua bellezza e validità sul piano grafico, strutturale, tematico, della trama e dei personaggi. E non sarà un semplice ma a farmi disinnamorare o pentire di aver letto e seguito una serie che ho adorato, e adoro tutt'ora, alla follia.
Buona lettura!





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