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Recensione "Race - Il colore della vittoria"

C'è stato, per fortuna, ripetuto in ogni modo: da lunedì a giovedì scorso si sono svolti i Cinema Days, appuntamento che non manco di celebrare ogni anno con entusiasmo. Così stilata una lista dei desideri ed in buona compagnia, abbiamo iniziato la nostra rassegna con il film su cui oggi pongo l'attenzione: Race - Il colore della vittoria  ( Race  in originale). La trama si mostra fin da subito interessante: la pellicola si presenta come la vera storia di Jesse Owens, il leggendario atleta di colore conosciuto per aver conquistato ben quattro medaglie d'oro alle Olimpiadi nella Germania nazista del 1936. Come se l'impresa non fosse già abbastanza eroica di per sé, a gonfiarla ulteriormente sono stati i miti che vi si sono costruiti intorno, rendendo in certi casi difficile distinguere tra realtà e finzione. È con grandi aspettative e speranze che ho quindi iniziato la visione del film. La biografia drammatica, genere con cui è stato definito il prodotto, ...

Dark Zone: Intervista doppia per Silvia Maira

NOME. A. Aida M.Mila SOPRANNOME. Bella! La mia cara amica Mila mi ha sempre chiamata così. M. Mi chiamerei Mirella Lavinia, ma tutti mi chiamano Mila! ETÀ. Trenta. M. Tu quanti me ne dai? Ad ogni modo ne sento addosso meno! RAPPORTO CON L'ALTRO SESSO. A. Seguo ciò che mi suggerisce il cuore, non riesco ad essere razionale, e mi faccio travolgere. M. Deve ancora nascere l’uomo per il quale rinuncerò alla mia privilegiata condizione da single! IL TUO UOMO IDEALE. Deve essere romantico, attento, fedele. Non guardo l’età, credo di averlo dimostrato. M. Deve saper rispettare i miei spazi. Amo la mia indipendenza! COLORE PREFERITO. Amo il rosso, come si può notare dall’arredamento della mia casa e amo le rose rosse. M. Il rosso dei miei capelli e il verde dei miei occhi. CIBO PREFERITO. Amo i piatti a base di pesce, sono cresciuta in un paese di mare! M. Più che un cibo, una bevanda: il caffè, non riesco a vivere senza. Sono un...

Recensione: Erased - La città in cui io non ci sono di Sanbe Kei

Sono due i manga - anime che vengono ritenuti la scoperta dell'anno, uno di questi è Erased ( Boku Dake ga Inai Machi). Al momento inedito in Italia, giungerà in settembre con i suoi 8 volumi, per mezzo della Star Comics. È alla seconda nomina per il premio Manga Taisho , seppur ancora non sia riuscito ad aggiudicarselo. Questa recensione, stranamente, non contiene quasi nessuno spoiler. 2006 , Satoru Fujinuma ha ventotto anni e una vita al quanto monotona. È un aspirante mangaka, teoricamente già fallito, in quanto non ha acquisito notorietà col suo debutto e pare non essere in grado di mettere "qualcosa" che autentichi il suo lavoro, nelle sue opere. Nel frattempo, si mantiene lavorando come fattorino. Sotoru però ha un potere, è in grado di vedere quel che accadrà, per un lasso di tempo che varia da un minuto a cinque, viverlo e poi tornare indietro, per cambiare gli accadimenti. Quando, infatti, ha questi "ritorni al presente" deve riuscire a capi...

Recensione in Anteprima : Wolf- la ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin

Trama E’ il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine .  Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le semb...

Dark Zone - Intervista Doppia: Daniele Bello

NOME. H. Hoenir A. Autolico SOPRANNOME. H. Non saprei: il “ Prescelto ” ? A. Sopra che? ET À . H. Poco pi ù che adolescente. A. Idem RAPPORTO CON L'ALTRO SESSO. H. Sono stato iniziato durante la festa di Beltene A. Le donne sono esseri troppo complicati per me LA TUA DONNA IDEALE. H. Preferisco non parlarne … il ricordo mi fa ancora soffrire (Gertrud). A. Vuoi scherzare? COLORE PREFERITO. H. Il verde. A. Rosso, verde, azzurro... quello delle gemme. CIBO PREFERITO. H. Verdure e radici. D. Carne! D Ì QUALCOSA ALL'ALTRO. H. Credi pi ù in te stesso. A. Ti seguir ò… ma non aspettarti che ti dica perch é TRE AGGETTIVI PER DEFINIRE L'ALTRO. H. Inconsapevole, sfrontato … molto dotato. A. Misterioso, incomprensibile … magnetico UN LUOGO A CUI SEI MOLTO LEGATO. E. Il bosco delle Driadi. D. Nessuno. BEVANDA PR...

Recensione "La ragazza del treno" by Paula Hawkins

La ragazza del treno  è un romanzo che negli ultimi mesi ha fatto molto parlare di sé. Il thriller, che nella versione italiana è edito dalla Piemme, conta ben 306 pagine, e sono due le caratteristiche che, a mio avviso, hanno catturato i tanti lettori già dal primo sguardo: la copertina, che con il gioco di colori e sfumature suggerisce già l'idea del mistero e lascia quasi un senso di incompletezza, e il titolo. Essendo una studentessa fuorisede, sono anche io come molti altri una ragazza del treno, e così anche ogni viaggiatore e pendolare (categoria non certo misera). Il titolo riesce così a rendere il lettore subito partecipe, facendogli sentire che il libro lo riguarda in prima persona. Non stupisce perciò che in poco tempo il romanzo sia diventato un best seller in almeno due paesi (Gran Bretagna e Stati Uniti), conquistando il primo posto nella classifica del New York Times  e restandovi per ben tredici settimane. Ben fatto, Hawkins! D'altra parte, la capacità di ...

Recensione: Resta con me fino all'ultima canzone di Leila Sales

Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è. Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita. Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.  Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha se...