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Recensione: Una bugia sotto l'albero di Samantha Lombardi

Alice Moretti ha trentadue anni, un lavoro stabile come grafica a Perugia e una collezione di appuntamenti disastrosi che potrebbe riempire una stagione intera su Netflix.
Single da sempre – ma non per scelta, giura – affronta ogni Natale come una corsa a ostacoli: una casa piena di parenti, domande indiscrete, tombolate imbarazzanti e la solita frase di sua madre: «Quando ci presenti qualcuno?».
Solo che, quest’anno, esasperata, risponde: «Quest’anno porto il mio fidanzato».
Peccato che non esista.
Per rimediare alla bugia, Alice chiede aiuto all’unica persona che non avrebbe mai dovuto coinvolgere: Milo Ferri, architetto paesaggista, migliore amico di suo fratello e presenza costante (e irritante) della sua vita da sempre.
Lui accetta per gioco: una settimana nei panni del fidanzato perfetto, tra alberi addobbati, biscotti al vin santo e una famiglia fin troppo convinta.
Ma più la farsa diventa credibile, più Alice fatica a distinguere il confine tra finzione e realtà.
E quando i sorrisi diventano sguardi, e i gesti iniziano a sembrare veri… forse il problema non è più fingere. È smettere.
Una commedia romantica natalizia piena di ironia, dolcezza e batticuori, perfetta per chi ama le storie alla The Holiday, Love Hard e Single per sempre? — con personaggi brillanti, dialoghi taglienti e un amore che arriva quando meno te lo aspetti… ma sotto l’albero c’è già.

Ciao Specchietti!
Eccomi di nuovo da voi per la prima recensione dell'anno, una commedia natalizia che mi ha tenuto compagnia a dicembre.
Sto parlando di Una bugia sotto l'albero di Samantha Lombardi.

Lo so, lo so che qualcuno di voi (tipo io) già anela la primavera... Ma c'è anche da dire che ogni scusa è buona per pensare al momento più luminoso dell'anno. Non trovate?

Il Natale è quel periodo dell'anno in cui tutto sembra magico, tranne forse una cosa: l’inevitabile raffica di domande indiscrete dei parenti durante i pranzi infiniti. Se anche voi avete passato almeno un Natale a cercare di spiegare perché siete ancora single, allora la storia di Alice Moretti diventerà la vostra nuova protagonista alleata preferita.

Alice ha trentadue anni, una carriera avviata come grafica nella splendida Perugia e una sfortuna cronica in amore che la rende immediatamente simpatica. Esasperata dall'ennesima pressione materna, Alice commette l'errore che tutte abbiamo sognato di fare almeno una volta: inventa un fidanzato. Ma come si dice, le bugie hanno le gambe corte... a meno che tu non riesca a convincere l'uomo più irritante (e affascinante) della tua vita a stare al gioco.
Ed ecco qui che Samantha fa incontrare il fascino del "Fake Dating" con il "Brother’s Best Friend":
Entra in scena Milo Ferri. Architetto paesaggista e miglior amico del fratello di Alice, Milo è la classica presenza costante che sa esattamente come darti sui nervi. La dinamica tra loro è elettrizzante. L'autrice è bravissima a costruire quella tensione tipica di chi si conosce da sempre ma inizia a guardarsi con occhi nuovi.
Vederli fingere di essere la coppia perfetta tra alberi addobbati, profumo di cannella e biscotti al vin santo è un piacere puro. Ma il vero punto di forza della narrazione è il sottile scivolamento dalla recitazione alla realtà. Quando gli sguardi si prolungano un secondo di troppo e i gesti diventano spontanei, il lettore non può fare a meno di chiedersi: chi sta prendendo in giro chi?
Un’atmosfera che profuma di casa
Uno degli aspetti più riusciti di questa commedia romantica è l’ambientazione. Perugia, con i suoi vicoli e la sua atmosfera calda, fa da cornice perfetta a una storia che sa di tradizione e famiglia. Le scene imbarazzanti e le cene con i parenti sono scritte con un'ironia tagliente che vi farà scoppiare a ridere, facendovi sentire parte integrante della famiglia Moretti.
Perché leggerlo?
Questa non è solo una storia d'amore; è un inno alla dolcezza, alla capacità di ridere di se stessi e alla magia delle seconde occasioni (o delle scoperte inaspettate). Se avete amato film come The Holiday o Love Hard, ritroverete qui lo stesso spirito frizzante, arricchito da dialoghi brillanti e personaggi a cui è impossibile non affezionarsi.
In conclusione, se cercate una lettura che vi scaldi il cuore quanto una tazza di cioccolata calda e vi regali quel pizzico di pepe che non guasta mai, mettete questo libro in cima alla vostra lista. Alice e Milo vi ricorderanno che a volte il regalo di Natale più bello è quello che abbiamo avuto davanti agli occhi per tutta la vita, ma che non avevamo mai avuto il coraggio di scartare.
Assegno a Samantha 4 specchi!


Io vi saluto e vi do appuntamento alla prossima lettura!
Un abbraccio, Mil Palabras

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