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Focus: la Disney agli Oscar


Salve, specchietti!

Manca ormai poco alla 93esima edizione dei premi Oscar che si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il prossimo 25 aprile.

Al solito, vediamo insieme quali sono state le nomination assegnate alla Disney e che possibilità di vittoria di vittoria.

La Disney ha ricevuto in totale otto nomination, distribuite su cinque prodotti: “Soul”, “Mulan”, “Onward – Oltre la magia”, “L’unico e insuperabile Ivan” e “La Tana”.


Il maggior numero di nomination è andato al film d’animazione Pixar “Soul” che riconferma le due nomination (poi vinte) ottenute il mese scorso ai Golden Globes, ossia quella per Miglior film d’animazione (insieme, ancora una volta, all’altro prodotto Disney-Pixar, “Onward – Oltre la magia”, “Over the moon – Il fantastico mondo di lunaria”, “Shaun, vita da pecora: Farmageddon – Il film” e “Wolfwalkers – Il popolo dei lupi”) e Migliore colonna sonora a Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (insieme a Terence Blanchard per “Da 5 Bloods – Come fratelli”, Emile Mosseri per “Minari”, James Newton Howard per “Notizie dal mondo” e gli stessi Trent Reznor e Atticus Ross per “Mank”). A esse si aggiunge una nomination per il Miglior sonoro a Ren Klyce, Coya Elliott e David Parker (insieme a Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per “Sound of Metal”, Ren Klyce, Jeremy Molod, David Parker, Nathan Nance e Drew Kunin per “Mank”, Warren Shaw, Michael Minkler, Beau Borders e David Wyman per “Greyhound – Il nemico invisibile” e Oliver Tarney, Mike Prestwood Smith, William Miller e John Pritchett per “Notizie dal mondo”).

Data le due vittorie ai precedenti Golden Globes, la probabilità che “Soul” trionfi anche il prossimo 25 aprile sono alte.


Sempre sul fronte Disney-Pixar, riconferma la sua nomination come Miglior film d’animazione anche “Onward – Oltre la magia”. Entrambi i prodotti della Pixar sono di alto livello e hanno, perciò, buone probabilità di vittoria.

(n.d.r. Se volete approfondire l’argomento, trovate le mie recensioni sul blog, rispettivamente qui e qui.)


I classici Disney si guadagnano due nomination grazie al live-action di “Mulan” (n.d.r. anch’esso recensito sul blog qui), nominato come Migliori costumi con Bina Daigeler (insieme ad Alexandra Byrne per “Emma”, Massimo Cantini Parrini per “Pinocchio”, Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom” e Trish Summerville per “Mank”) e come Migliori effetti speciali con Sean Faden, Anders Langlands, Seth Maury e Steve Ingram (insieme a Nick Davis, Greg Fisher, Ben Jones e Santiago Colomo Martinez per “L’unico e insuperabile Ivan”, Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher per “Tenet”, Matthew Kashmir, Christopher Lawrence, Max Solomon e David Watkins per “The Midnight Sky” e Matt Sloan, Genevieve Camilleri, Matt Everitt e Brian Cox per “Love and Monsters”).


Per quanto riguarda i costumi, non ho visto gli altri film, ma i costumi di Mulan sono sicuramente ben curati e potrebbero facilmente vincere l’ambito premio, mentre come effetti speciali ritengo personalmente che sia quelli di “Mulan” che quelli dell’altro prodotto Disney, “L’unico e insuperabile Ivan”, per quanto siano ben fatti non possano competere con gli effetti speciali di “Tenet” che è il mio personale favorito della categoria.


L’ultimo candidato della Disney è il cortometraggio “La tana”, candidato, appunto, come Miglior cortometraggio d’animazione (insieme a “Genius Ioci”, “Yes-people”, “Opera”, e “Se succede qualcosa, vi voglio bene”).

“La tana” è un tenerissimo corto della serie Sparkshort (di cui vi ho già parlato diverse volte) che parla di quanto chiedere aiuto non significhi essere deboli. Lo potete recuperare su Disneyplus come tutti gli altri film.

In attesa di sapere chi vincerà l’ambita statuetta, fatemi sapere chi sono i vostri preferiti.

Noi ci leggiamo alla prossima,




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