Recensione: Wolf 2- Il giorno della vendetta:Ryan Graudin

Trama
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. 
Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. È proprio nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama.

Recensione 

Ho pensato a questo libro intensamente dopo aver letto il primo volume. 
Mi sono chiesta se sarebbe stato all'altezza, cosa sarebbe successo e ho pensato a Luka e al suo amore per Yael per un anno intero; alle perdite di Yael, così tanto che sono diventate le mie perdite; per un anno intero ho aspettato che Felix si liberasse e trovasse sua sorella Adele e la sua famiglia. 
La amava. Scheisse, la amava. Era una sensazione tagliente come un rasoio. Un'emozione che si sollevava dentro di lui come una fenice che risorge dalle sue ceneri molto più forte di quanto non fosse stata prima. - Luka


Lo stile è impeccabile come quello di Wolf-La ragazza che sfidò il destino. Con salti temporali per spiegare al lettore "Cosa c'è stato prima"; scene d'azione che si intrecciano con scene commuoventi, in un vortice di informazioni che trova risoluzione durante tutto il corso della narrazione. I tre POV principali, quello di Yael, di Luka e di Felix danno un chiaro completo di quello che sta succedendo sia a loro che intorno a loro. 
Domanda: Per quanto tempo può ardere una candela? Risposta: Finchè non c'è più niente da consumare. - Yael
La trama e il suo sviluppo segue perfettamente le mie aspettative su questo secondo volume, che a differenza di altri seguiti, è stato fantastico come il secondo. 
Ritroviamo i vecchi personaggi e ne incontriamo di nuovi, tutti con il proprio carattere e schierati da una o l'altra parte della guerra. Seguaci di Hitler vs Resistenza e i civili che muoiono nel mezzo... come una vera guerra. L'autrice riesce a fornire così tanti dettagli da farci pensare ancora una volta di essere durante un'ipotetico momento in cui "i cattivi" hanno vinto la seconda guerra mondiale e ci porta a riflettere su quanto il mondo da lei descritto non sia poi così diverso in alcune parti del mondo.
Domanda: Quante volte può sopravvivere un Fuhrer? Domanda: Quante volte può morire un non-assassino? -Yael
Yael è sempre determinata come nel primo volume, ma il suo animo da Valchiria viene ammorbidito da Luka, che è suo nemico e amico insieme. Il suo unico amore e la sua paura più grande. Anche se non riesce a fidarsi all'inizio capisce che Luka in realtà è come lei, e se per Yael la sua maschera è fisica quella di Luka riguarda la sua anima. 
Yael. Ecco chi era lei ora. Yael. Con la sua storia, e i suoi segreti... [...] L'inizio. Ghetto granuloso, treno sferragliante, recinzioni di filo spinato, nere volute di fumo dalle ciminiere. Primo, secondo, terzo lupo...
Alcune cose le veniamo a sapere prima dei personaggi stessi, come il tradimento di un personaggio o l'improvvisa comparsa di qualcuno che credevamo morto. 
L'ambientazione è fatta in modo da fornire al lettore un preciso quadro della situazione senza però disturbarlo. Lascia spazio all'immaginazione, ma allo stesso tempo inganna tutti i sensi con una descrizione magistrale che riesce a coinvolgere perfino il vostro olfatto.
Yael chiuse gli occhi e ascoltò. Ascoltò un popolo. Una famiglia. Una fede. Il suo popolo. La sua famiglia. La sua fede. Ascoltò un silenzio spezzato. - Yael

Posso dire che Wolf 2 darà il colpo di grazia alla vostra anima per quanto riguarda questa storia perchè anche se il finale sarà dei migliori, c'è tanta disperazione nel mezzo. Spero tanto di poter leggere altri libri di questa autrice che mi ha regalato così tante emozioni in soli due libri, senza trascinare la storia in momenti inutili. 
Non posso quindi che assegnare lo specchio speciale.

-CuorediInchiostro


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