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Review tour: Un bacio di Troppo di Anna Zarlenga


Lei è sua fan da sempre. Lui non può e non deve amarla. Ma si sa, il cuore fa sempre ciò che vuole.
Stone, cantante di successo di fama mondiale, è al punto più alto della sua carriera e non potrebbe desiderare di meglio. Ma una sera, una ragazza gli ruba un bacio con l’inganno. Non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che si tratta di Miriam, la sorella della sua migliore amica. Stone, allora, per non complicare ulteriormente le cose, la tratta in malo modo per allontanarla. E ci riesce, perché Miriam è decisa a lasciarsi alle spalle quell’episodio imbarazzante. Tre anni dopo, però, le loro strade tornano a incrociarsi. Lei è cresciuta ed è diventata un’influencer famosa, lui ha consolidato la sua carriera, ma ha sempre evitato le relazioni stabili. Complice il destino, i due saranno costretti a collaborare e a passare del tempo insieme. E se Miriam sembra non aver digerito il rifiuto di tre anni prima, Stone è deciso a tenerla lontano dai guai e soprattutto da sé stesso. Per quanto ci provino, però, l’attrazione tra loro è innegabile e non dare ascolto al cuore diventa sempre più difficile…



Se siete alla ricerca di una storia che vi faccia battere il cuore, vi tenga sulle spine e, ammettiamolo, vi faccia anche arrabbiare un po' con il protagonista maschile, allora mettetevi comode perché oggi parliamo di un libro che non riuscirete a posare.
Sto parlando del nuovo romanzo di Anna Zarlenga "Un bacio di Troppo", romance age gap.

Avete presente quella sensazione di avere una cotta stratosferica per qualcuno che sembra totalmente fuori dalla vostra portata? Ecco, per Miriam questa non è solo una fantasia: lei è da sempre la fan numero uno di Stone, una rockstar di fama mondiale che, per complicare le cose, è anche il migliore amico di sua sorella.
Una sera, complice un bacio rubato con l'inganno e un pizzico di incoscienza tipica degli adolescenti, Miriam decide di buttarsi. La reazione di lui, però, è una doccia gelata: per non rovinare gli equilibri e proteggerla, Stone la respinge in malo modo, la ferisce nell'orgoglio e la spinge ad allontanarsi definitivamente.

Ma il destino (o perfidia di Anna), si sa, ha un senso dell'umorismo tutto suo.

Tre anni dopo, le cose sono drasticamente cambiate. Miriam non è più la ragazzina timida di un tempo, ma un'influencer di successo, fiera, indipendente e decisa a lasciarsi il passato alle spalle. Stone, dal canto suo, è sempre all'apice della carriera, single incallito e allergico ai legami. Quando una collaborazione lavorativa li costringe a passare del tempo insieme, l'aria si fa improvvisamente carica di tensione. Miriam si nasconde dietro un muro di orgoglio e non ha intenzione di perdonarlo facilmente, Stone si ritrova a combattere una battaglia persa in partenza contro sé stesso: vorrebbe tenerla lontana dai guai e, soprattutto, dal proprio cuore, ma l'attrazione tra loro è una calamita a cui è impossibile resistere.

Ormai sapete che amo la scrittura di Anna, il suo stile ironico inconfondibile e i suoi personaggi così puri e veri.
In questo romanzo, però, la cosa che più mi ha catturata di questa lettura è l'incredibile chimica tra i due protagonisti. Ho percepito sulla mia pelle ogni singola scintilla (e lo ammetto apertamente: sarei voluta essere molte volte nei panni della protagonista.)
Il salto temporale di tre anni è una scelta azzeccatissima, perché ci permette di incontrare una Miriam matura, che non fa più la figura della "fan ragazzina" ma tiene testa a Stone in ogni singolo scontro verbale con dialoghi ritmati in pieno stile Zarlenga.
E Stone... beh, lui è il classico bello e tormentato che fa finta di essere di ghiaccio, ma che sotto sotto brucia di gelosia e desiderio. Guardarlo cedere centimetro dopo centimetro, mentre cerca disperatamente di autoconvincersi che "non deve amarla", è una vera delizia per chi ama i romance ad alta tensione emotiva.

Sullo sfondo di un mondo moderno fatto di musica, riflettori e social network, l'autrice ci regala una storia intensa e super scorrevole sul potere del destino e sulla resa all'amore. Perché alla fine, per quanti muri possiamo inventarci di costruire, il cuore fa sempre quello che vuole.

Voi lo avete già letto o lo avete inserito in lista? Fatemi sapere nei commenti se anche voi avete un debole per i bad boy che cercano di fare i bravi ragazzi (fallendo miseramente)!
Complimenti, Anna, assegno 5 specchi a questa tua nuova perla.


Un abbraccio a tutti voi Specchietti e a presto,
la vostra Mil Palabras 


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