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Recensione: Il gigante

Trama 
«C’era una volta un gigante grande come una montagna e forte come seimila orsi…». Con grande ironia e un eccezionale dialogo fra testo e immagini, Fabian Negrin racconta la giornata di un bambino che attraverso lo straordinario potere dell’immaginazione trasforma la quotidianità in meravigliosa fiaba. Un libro illustrato per bambini dai 3 anni, un’avventura immaginaria nelle pieghe di una giornata come tante. 

C’era una volta un gigante grande come una montagna…
Ma, in fondo, i giganti esistono ancora. Hanno mani piccole, occhi curiosi e un’immaginazione che riesce a trasformare la quotidianità in un’avventura.
“Il gigante” di Fabian Negrin è un albo che racconta una giornata come tante, ma lo fa attraverso gli occhi di un bambino. Ed è proprio questo a renderlo straordinario: tutto diventa magico, ogni gesto si dilata, il tempo si piega, la realtà si colora di fantasia.
La prima volta l’ho letto da sola, e mi ha fatto sorridere. La seconda, insieme a mia figlia, il libro è diventato vero. Le parole prendevano vita, i giganti e le principesse respiravano accanto a noi. E ho capito che il mondo dei bambini è davvero un altro pianeta: uno in cui si può mangiare il Polo Nord e scalare torri altissime, dove si vincono battaglie e si sogna senza limiti.
 Lo stile di Negrin è delicato e ricco di dettagli, ogni tavola è un piccolo viaggio visivo. Le sue illustrazioni hanno il sapore della buonanotte e delle storie raccontate a bassa voce, tra sogno e realtà.
Questo libro è per tutti:
per i bambini, che vedranno la magia;
per i genitori, che la riscopriranno;
per gli insegnanti, che potranno donarla ogni giorno.
Un albo illustrato che fa ricordare cosa siamo stati e, soprattutto, chi potremmo ancora essere.
Alla prossima,

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