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E' morto Umberto Eco

Questa è stata la prima news che ho letto stamattina alzandomi dal letto. È morto Umberto Eco. La cronaca della notizia ha fatto il giro del mondo (e non è tanto per esagerare: un articolo al riguardo compare anche, tra i tanti, nella testata del New York Times ) in poche ore, e così sappiamo ormai tutti che lo scrittore/filosofo/professore/semiologo/editore (e chi più ne ha più ne metta) si è spento ieri sera, alle 22.30, nella propria abitazione. Aveva 84 anni. Citare e onorare i suoi titoli, i riconoscimenti e i meriti, sarebbe giusto; ma credo anche scontato, oltre che un'azione già eccessivamente abusata nella sola giornata di oggi. Chiunque, nel nostro paese e non solo, sarebbe capace di ricordare almeno una delle importanti e rimarcabili azioni da lui compiute da quel non così lontano 1932, anno della sua nascita. No, ciò su cui voglio concentrarmi è la prima domanda che ha attraversato la mia mente subito dopo aver aver letto la fatidica notizia, che ora rigiro anche...

La morte di Patroclo

Ed ecco qua gli  ultimi  respiri di  Patroclo  riportati sapientemente nei versi eterni dell'Iliade omerica. ho sempre adorato questo passo, quest versi, fin dai tempi della scuola elementare. la morte di Patroclo è una delle parti dell'epica in cui il pathos raggiunge le vette maggiori, e si esprime nei versi con un'apostrofe incisiva "E tu rispondesti sfinito, Patroclo cavaliere". E' l'immagine del valore di un eroe, che resta fino all'ultimo respiro. forte è poi la potenza immaginifica di questi versi, brevi immagini, versi asciutti, semplici, ma che rimangono fortemente impressi nell'animo. E allora riusciamo a vederlo, eccolo! Patroclo stremato, che a fatica rivolge ad Ettore quelle ultime parole di valore, e poi "la vita volò via" e rimane un corpo giovane e vigoroso, ma ormai inerme e vuoto. E tu rispondesti, sfinito, Patroclo  cavaliere:- Si, Ettore, adesso vantati:  a  te hanno dato vittoria Zeus Cronide...

The dark zone- Giornata autore: Intervista doppia "Giusy Moscato"

E anche oggi come tutti i venerdì abbiamo un'intervista doppia. Ospite di questa settimana Giusy Moscato e i suoi personaggi.  NOME. W: William Teach. S: Non te lo dico neanche sotto tortura. :P SOPRANNOME. W: I miei uomini mi chiamano Capitano. C'era una volta una donna che mi chiamava Will... S: Adoro quando i pirati ci offrono certe informazioni su un piatto d'argento! *_* Io sono semplicemente S. W: S come “Sporca Spia”? :P ETÀ. W: 51. S: Due in meno del pirata. RAPPORTO CON L'ALTRO SESSO. W: Ehi, sono un pirata. Hai presente la storia di una donna in ogni porto? ;) S: Davvero? Io ho informazioni diverse... W: Okay, sono sposato. S: Adoro sedurre gli uomini per scoprire i loro più oscuri segreti... e ricattarli. IL TUO PARTNER IDEALE. W. Bionda, occhi castani, corpo snello, ma sinuoso. Timida ma sicura di sé al tempo stesso. E sta divinamente vestita casual... Salopette o jeans e camicetta. S: Tua moglie non è casta...

Recensione "UnREAL"

A quanti di noi, vittime della noia, della curiosità, della stanchezza mentale o dell'amore per il trash, non è mai capitato di guardare una puntata del peggio dei reality show, e magari di appassionarcisi pure? Che siano bellone in lizza per un tronista, baldi giovani chiusi in una casa con delle telecamere, o ragazzine in dolce attesa, sfido chiunque a esserne uscito indenne. Se ognuno, però, ha avuto modo di sperimentare come spettatore il mondo dei reality, sono quasi certa che siano molti meno i membri del pubblico che si sono chiesti cosa ci fosse effettivamente dietro allo schermo. È proprio da questo quesito che nasce la serie tv UnREAL . Sbarcata sulla rete Lifetime nel giugno 2015, la dark commedy-drama, che per ora conta di soli 10 episodi, è già stata rinnovata per una seconda stagione. Come si evince dal titolo, lo show gioca interamente sullo scontro e l'ambiguità fra ciò che è reale e quel che è finzione. La serie è interamente ambientata sul set di un re...

Recensione Webtoon: Wind Breaker di Yongseok Jo

Oggi recensisco quello che secondo me è uno dei più bei webtoon in circolazione, ma che ancora non è molto conosciuto, in Italia. ( per quanto i webtoon siano conosciuti...) Wind Breaker narra le vicende di un normale ragazzo, Jay. Jay è il presidente del consiglio della sua scuola, la Sunny School. A un primo sguardo pare un ragazzo asociale, interessato solo allo studio, ma in realtà non è così. La sua più grande passione è la sua bici e lui è un esperto ciclista. Proprio per le sue capacità da “street biker” verrà notato da altri ragazzi che condividono la sua stessa passione, il che darà l’avvio a una serie di avventure, amicizie e amori.   Sinceramente una volta letta la trama questo webtoon non m’ispirava. Ero già rimasta scottata da un manga sul ciclismo, Yowamushi Pedal / Over drive, che con insistenza avevo provato a guardare, ma che proprio non mi prendeva. (Mentre mi attira il cortometraggio Melanzane Estate Andalusa, ma ancora non l’ho visto…) Mi ...

Recensione: The Look di Sophia Bennett

Eccoci qui con una nuova recensione! Iniziamo con una domanda, per voi. Cosa vi comunica questo libro? Intendo la copertina, per essere precisi.  Prendetevi un attimo e guardatela, poi passate alla trama... Ted è altissima e strana, con sopracciglia assurde che sembrano un bruco piazzato in mezzo alla fronte. La bella di famiglia è sempre stata sua sorella Ava, affascinante come una star del cinema Anni Quaranta. Per questo, quando lo scout di un’agenzia di modelle la nota, Ted non riesce a crederci. Nello stesso tempo, non riesce nemmeno a credere che Ava sia gravemente malata. All'improvviso, il suo mondo non ha più alcuna certezza da offrire e Ted si trova a dover scegliere tra fama e famiglia, sballottata fra le passerelle della London Fashion Week e le lezioni al liceo, fra casting in modernissimi loft e servizi fotografici a Manhattan. Ted scoprirà in fretta e a sue spese che niente è bianco o nero nel mondo della moda, ma esiste un’infinita varietà di sfum...

Recensione : Suki-tte ii na yo [Say I Love You]

Trama: Mei Tachibana è una sedicenne silenziosa e timida, che ha trascorso gli anni delle scuole superiori senza stringere alcuna amicizia, a causa di un incidente accaduto durante l'infanzia e che l'ha convinta che tutte le persone prima o poi tradiscono. Tuttavia il suo popolarissimo compagno Yamato Kurosawa, inizia ad interessarsi a lei, abbattendo le sue difese e conquistando la sua fiducia, convincendola anche a diventare amica di altre persone. Recensione:  Posso dire di aver passato ben sette ore circa a guardare questo anime senza fermarmi?  Più che una maratona sembrava questione di vita o di morte.  La prima puntata è stata favolosa e dovevo interromperla ogni minuto quasi per segnarmi le frasi dell'introduzione e per rifletterci sopra. I personaggi mi sono piaciuti tutti, ognuno di loro aveva un perchè. Mei, nonostante la sua costante aria depressa e i suoi modi burberi , pensava ciò che ho sempre pensato io e Yamato (Che si legge:...