Passa ai contenuti principali

Segnalazione: Le novità di maggio targate UTET!

DeA Planeta Libri
Chiara Garbarino
La felicità non sta mai ferma
Storia di Leo il mio bambino ribelle

pp. 176 - 16 Euro 
 
Questa è la storia autentica di un bambino difficile, di una madre tenace e degli ostacoli che hanno dovuto affrontare per ottenere una diagnosi corretta e vincere i pregiudizi che vogliono i bambini come Leo semplicemente maleducati e le loro mamme incapaci.

Oggi Leo ha undici anni e soffre di un disturbo dell'attenzione e di iperattività: una sindrome chiamata ADHD di cui nelle famiglie e nelle scuole si sa ancora molto poco. Da piccolo lo chiamavano il Teppista perché era un bambino che aveva reazioni violente e imprevedibili, che non stava mai fermo e che non ubbidiva a nessuno. Chiara, la mamma di Leo, racconta in questo libro cosa significa avere un figlio iperattivo, nella speranza di aiutare altri genitori a capire, accettare e sostenere questi bambini speciali.

GUARDA IL VIDEO DI CHIARA E LEO
Chiara Garbarino ha 37 anni ed è la mamma di Leonardo. Ha fondato il blog leoilteppista.wixsite.com in cui racconta le sue "Storie di ordinaria ADHD" e fa parte della comunità virtualeADHD-DDAI Insieme si può.
Giacomo Pellizzari
Gli italiani al Tour de France
pp. 280 - 15 Euro 
 
Che cosa rende così indimenticabili le imprese dei ciclisti italiani al Tour de France?

La Grande Boucle è da sempre la corsa ciclistica più ambita. ll Tour de France è per noi quasi il contrario del Giro d’Italia: se questo è una grande festa di paese, il Tour è invece una spedizione in terra straniera, dove si parla un’altra lingua, dove i paesaggi, le montagne, le strade e il cibo sono diversi. Dove il pubblico, spesso, è stato ostile o quantomeno poco amichevole nei confronti di questi “italiani in gita”.

Se a tutto questo aggiungiamo l’antica rivalità tra italiani e francesi, è evidente perché una maglia gialla può valere una carriera. I nostri ciclisti sono sempre partiti alla volta del Tour come per un grande viaggio, dagli esiti talvolta gloriosi, talvolta amari, ma sempre colorati delle tinte dell’epica.

 
Giacomo Pellizzari è scrittore, giornalista sportivo e consulente di comunicazione. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote. Scrive per il portalebicilive.it ed è socio di Upcycle, il primo bike cafè restaurant d’Italia. Il suo blog, “Confessioni di un ciclista pericoloso” (www.ciclistapericoloso.com), è tra i più letti dai cicloamatori. Nel 2014 è uscito il suo primo libro, Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita (Fabbri Editori). Con Utet ha pubblicato Il carattere del ciclista (2016) e Storia e geografia del giro d'Italia (2017)
Arrigo Petacco
Faccetta nera
L'illusione coloniale italiana 1882-1947
pp. 256 - 19 Euro 
 
Nei primi decenni del secolo scorso la parola ''Abissinia" occupa­va un posto di rilievo nell'immaginario collettivo degli italiani. Bastava nominarla per evocare non solo luoghi esotici divenuti mitici grazie alle imprese militari in terra d'Africa compiute dal nostro paese in epoca post-risorgimentale, ma anche un confuso groviglio di desideri inespressi: il fascino de11'ignoto, la ricerca dell'isola felice, a cui si accompagnava la volontà di rivalsa per le sconfitte subite in Etiopia nell'Ottocento. In questo clima si gettarono le basi del progetto imperiale mussoliniano che cul­minò nella guerra d'Abissinia. Gli stati d'animo e le aspettative di quegli anni offrono ad Arrigo Petacco lo spunto per ripercorrere l'intero arco dell'avventura coloniale italiana.

Arrigo Petacco (1929), giornalista e storico italiano, è stato direttore de "La Nazione", del mensile "Storia illustrata" e del programma Speciale TG1. Inviato speciale della RAI, ha curato vari programmi televisivi di attualità e di approfondimento storico e ha inoltre sceneggiato film e teleromanzi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Eva e Claretta(2012), A Mosca, solo andata (2013), La sto­ria ci ha mentito(2014), Nazisti in fuga (2014), Come eravamo negli anni di guer­ra (2015), La nostra guerra 1940-1945 (2016) e La Guerra dei mille anni (2017).

Commenti

Post popolari in questo blog

In piedi, Signori, davanti ad una Donna (William Shakespeare)

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato,  per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna. E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima, perché Lei la sa vedere, perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano, ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli, e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori, quando entra nella stanza e suona l'amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo Non ha bisogno della vost...

Recensione: Ti ho trovata, Adeline di H.D. Carlton

  Trama Mi segue. Mi sento i suoi occhi addosso ovunque vada. Un bicchiere di whiskey vuoto sul bancone della mia cucina, una rosa rossa al suo passaggio. Apro gli occhi nel cuore della notte, e lui è lì. Mi osserva. Mi assaggia. Non mi lascia scampo. Da quando sono tornata in questa casa, la mia vita non è più la stessa. Sto cercando di scoprire la verità sul passato della mia famiglia. Lettere. Diari. Frasi interrotte. Non mi lasciano scampo. La seguo. La tengo d'occhio ovunque vada. Un sorso di whiskey quando passo a trovarla, una rosa rossa prima di andare via. La osservo dormire. Voglio sentire il suo sapore. Non la lascerò andare, ora che l'ho trovata. Questo è il primo volume della dilogia "Il gatto e il topo" di HD Carlton. Si tratta di due dark romance che trattano tematiche che potrebbero disturbare diversi lettori. Si invita a leggere le avvertenze a inizio libro prima di procedere con la lettura. Non pensavo di leggere un dark romance, non uno come questo ...

Lentamente muore - Pablo Neruda

Buongiorno specchietti! Come ve la passate? E' stato traumatico questo ritorno dalle vacanze? Ecco qua una poesia che mi ha sempre donato una grande energia! Spero faccia lo stesso effetto anche a voi! Ah, e buon ritorno dalle vacanze! "Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca o colore dei vestiti, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni; emozioni che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti agli errori ed ai sentimenti! Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, chi rinuncia ad inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muor...