Recensione: The Queen of the Tearling di Erika Johansen

A questo libro conferisco la nomina del "romanzo fantasy più bello dell'estate", con quale potere non lo so... ma va bene comunque, è solo per farvi capire quanto quest'opera meriti. ;) 
Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio verso il castello in cui è nata, per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Determinata e coraggiosa, Kelsea adora leggere e non somiglia affatto a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Protetta dal gioiello del Tearling uno zaffiro blu dagli straordinari poteri magici - e difesa dalla Guardia della Regina - un gruppo scelto di cavalieri guidato dall'enigmatico e fedele Lazarus - Kelsea ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per sopravvivere alle cospirazioni dei nemici, che proveranno a impedire la sua incoronazione con agguati, tradimenti e incantesimi di sangue. Una volta diventata regina, e nonostante il nobile lignaggio, Kelsea si dimostra troppo giovane per un popolo e un regno dei quali sa ben poco, oltre che per gli orrori inimmaginabili che infestano la capitale. Kelsea deve scoprire di quale tra i suoi servitori fidarsi, perché rabbia e desiderio di vendetta si annidano fra i nobili di corte e perfino fra le sue stesse guardie del corpo. La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea sarà chiamata ad affrontare un viaggio alla scoperta di se stessa e una prova del fuoco che la farà diventare una leggenda... se solo riuscirà a sopravvivere!

Anche se un pò in ritardo, il libro è uscito il 9 luglio, non potevo mancare di maneggiare i 600 e passa grammi di questo volume - ha 387 pagine, è edito dalla Multiplayer.it Edizioni, che sta prendendo sempre più piede sul mercato ed è in un'edizione stupenda (e limitata), in quanto contiene 7 bellissime illustrazioni (di Roberto Recchioni, famoso per Dylan Dog e Orfani), la Mappa del regno di Tearling e ha mantenuto titolo e copertina originali, roba da pazzi insomma! u.u 
Questa recensione può contenere SPOILER, siete avvisati!
L'unica pecca, forse è la trama, in quanto rivela in alcuni punti moltissimo.
Prendiamo la prima parte cancellata, "fatua e frivola", con due aggettivi ci vengono spoilerate più di 70 pagine. I genitori adottivi di Kelsea, infatti, assieme alle guardie della regina, hanno fatto giuramento di non rivelare alla ragazza nulla che riguardasse la madre. Elyssa ,quindi, nella mente della giovane erede al trono, è la madre perfetta. Bellissima, elegante, saggia e tanto altro.
Nelle pagine che seguono Kelsea cercherà in tutti modi di far luce sulla figura materna, anche se questo porterà a crudeli scoperte...
Con due parole, metà del mistero sfuma in sostanza.
Andiamo alla parte evidenziata in blu. Quasi da subito capiamo che lo zaffiro di Tearling è un elemento essenziale, in primis perché serve proprio a riconoscere la legittima erede al trono, dato che questo è tramandato di generazione in generazione. Che non sia un comune zaffiro lo scopriamo certo, ma non subito...
E finiamo con la parte in verde. Kelsea viene incoronata regina? Ovviamente, la trama lo "urla a gran voce", dopo quanto lo diventa? Se non ricordo male, addirittura nel secondo libro - il romanzo è costituito da 3 di questi.
Ma torniamo alla vera ragione, del perché siete finiti a leggere questa recensione.
Il libro parte in maniera abbastanza piatta. Kelsea deve lasciare il cottage dove è cresciuta, e viene affiancata dalle guardie della regina, il cui obiettivo è quello di scortarla fino alla Fortezza ( una specie di castello). Questo incipit non riporta nulla di realmente fantasy, dato che potremmo benissimo pensare si basi su fatti realmente accaduti (anche la serie tv Reign inizia in modo analogo, solo che in questo caso Maria Stuarda era cresciuta in un monastero). Senza contare che vi sono moltissime descrizioni, che rendono non molto leggero il testo - anche se via via andranno ad equilibrarsi perfettamente con i dialoghi.

Barty aveva scosso il capo sorridendo. " é vero Kel. Nessuno sa che sei qui. Ma tutto il mondo sa chi sei. Pensaci un minuto. Come fai a essere sola se tutto il mondo pensa a te ogni giorno?"
L'elemento fantasy inizia a denotarsi con la Regina rossa, prima ancora dello zaffiro. Questa, infatti, è una strega, che con il pugno di ferro governa su un paese vicino a Tearling, da più di cent'anni, ed è uno dei "cattivi" principali; di certo il più forte.
In tanto abbiamo modo di conoscere la protagonista, che a causa delle innumerevoli notizie sull'uscita di un film tratto dal libro, non ho potuto fare a meno di immaginare come Emma Watson.
Kelsea da subito comprende che deve guadagnarsi la fiducia delle guardie. Non è una protagonista passiva, ha carattere, è intelligente, e cerca sempre di non mostrare le sue paure o la sua repulsione.
Dimentichiamo quindi le regine tutte fronzoli, balli e vestiti. 
"Forse i libri erano una follia durante il regno di mia madre, Lazarus, ma non lo saranno durante il mio. Mi hai capito?"
Durante la prima parte dovremmo anche barcamenarci tra i diversi nomi delle guardie. Kelsea successivamente si ritroverà anche faccia a faccia con quello che da tutti è considerato il principe dei ladri - anche se ci viene lasciato intendere che abbia compiuto crimini molto più gravi di qualche furto - l'affascinante Fetch. Quest'ultimo, anche se non avrà molta presenza in questo primo episodio della saga (ma è comunque uno dei principali personaggi secondari), è quello che più si avvicina a rappresentare il lato romantico, almeno trai pensieri di Kelsea, nel romanzo.

Uno dei personaggi che, realmente, è sempre accanto a Kelsea è Lazarus - Mazza chiodata, il quale con i suoi consigli e i suoi "doni" riesce più volte a salvarle la vita.
Un capitolo a parte bisognerebbe dedicarlo al mondo di Tearling. é alquanto difficile riuscire a inquadrarlo, immediatamente, in un vero periodo storico.
La prima impressione che abbiamo, è che ci troviamo in una sorta di Medio Evo, molto stile Games of Thrones, per via delle armature da cavalieri, la mancanza di tecnologia e molti altri dettagli. Se non fosse che poi veniamo a scoprire che Tearling è stata fondata da un americano. Alt, non possiamo più essere in questo periodo storico, soprattutto perché ci viene raccontato di una spedizione di medici, con una determina attrezzatura medica. Il problema è che a Tearling la tecnologia non c'è! anche se ci troviamo nel futuro. Scopriremo poi che questo regno può considerarsi la "scoperta di una seconda America" (una delle città si chiama Nuova Londra...il che ci rimanda facilmente a Nuova York - New York), dove sono andate perdute moltissime nozioni dei progressi compiuti dall'umanità. Un esempio? Non stampano più libri, per il semplice fatto che non hanno più le conoscenze per farlo e ci moltissimi problemi più importanti da risolvere, come la mancanza di cibo, la schiavitù etc. Non mancano, tra l'altro le violenze sia a livello psicologico che non.
Tantissime domande comunque si annoverano, che mettono in discussione non solo le azioni dei protagonisti, ma proprio il mondo su cui il libro è costruito. La prima è proprio come fosse realmente la regina Elyssa, ma come già detto la trama ci risponde ancor prima ;) 

DOMANDA: come si definisce una ragazzina in esilio con una corona falsa?
RISPOSTA: La vera Regina 
                                               - Libro d'indovinelli Tear
Un'altra questione,su cui orbitano moltissime scommesse, è chi sia il padre di Kelsea. é il primo fantasy che porta un mistero così grande sulla figura dei genitori, apparentemente entrambi morti. 
Il Tearling in se resta un mistero, in quanto non sappiamo come l'umanità abbia fatto a retrocedere in ogni campo e perché Tear abbia voluto fondare questo nuovo regno.
The Queen of Tearling è una trilogia, in patria il secondo volume - The Invasion of the Tearling - è già uscito. Speriamo che anche noi non dovremmo attendere molto, anche se probabilmente si prospetta una spesa nuovamente consistente, dato che la versione con copertina rigida (l'unica fino ad ora esistente in Italia) pare quasi da collezione e per tanto non è esattamente a un modico prezzo...
(in questa recensione si è a grandi linea parlato della prima parte del racconto. Come proclama la trama, dopo che Kelsea viene incoronata, avvengono ancora moltissime cose, dato che non ci troviamo neppure a metà libro. Vi sono molti intrighi, relazioni con la nuova Chiesa che è venuta a crearsi, problemi con i Mort - i sudditi della regina rossa, e molto altro)


Lost Inside My Universe






Commenti

  1. Hellooo *^*
    Io personalmente ho adorato questo libro (se vuoi leggere la mia recensione la trovi qui c: ) e sono felicissima di averlo letto. Un fantasy che, finalmente, ha tutti quegli elementi degli high fantasy da noi appassionati del genere tanto amati :3
    Una nota di merito va a Fetch, il mio amorino (?) ahah
    L'unica pecca è che secondo me avrebbero potuto esserci più spiegazioni su come si sia arrivato a un tale ritardo tecnologico nel futuro... Bah! Spero che i dubbi si rivolvano negli altri due libri...
    Bella recensione <3
    Rainy

    RispondiElimina
  2. Piacere di conoscerti Rainy :)
    Perdona il ritardo con cui ti rispondo, in compenso ho fatto un salto nel sito che mi hai indicato e direi che la pensiamo in ugual modo XD
    LIMU

    RispondiElimina

Posta un commento

Letture del mese

Recensione "Once Upon A Zombie - Il colore della paura" by Billy Phillips e Jenny Nissenson

Recensione "The Dark Hunt - Il Tempio degli Abissi" by Julia Sienna

Recensione "I figli della tempesta" by Francesca Noto

Recensione "Piccante e delizioso" by Anna Grieco e Alexia Bianchini

Review Party: "Dream hunters - Il ponte illusorio" by Myriam Benothman

Blog Tour - Ad ogni costo