Recensione Poison - D. Ruggero - Riflessi contro

«I sogni sono fatti per essere infranti, e la gioia è effimera, dura il tempo di un respiro.»

Trama: 
Sara è una ragazza semplice, dal viso pulito e dal sorriso gentile. La sua vita è stata segnata da un'infanzia dolorosa. Andrea è il rampollo di una famiglia ricca e potente, tradito dal suo più grande amore chiude le porte della sua anima trasformandosi in un cinico maniaco del controllo. 
Il destino li unisce in un incontro casuale e sfuggente. I loro sguardi si incrociano e da quel momento nulla sarà più come prima. Nell'intensità di una storia dettata dal possesso e dalla passione portata al limite, Sarah e Andrea condivideranno le vite, mescolando il dolore dal loro passato alla speranza per il futuro. Ma può un cuore traboccante di rabbia tornare ad amare?

Recensione 1)

Poison. Un romanzo che ci è stato segnalato dalla stessa scrittrice, Daniela Ruggero, e che io stessa ho voluto accettare come sfida. Inizio affermando che questo non è il tipo di libro che generalmente leggo e recensisco (prediligo i gialli come avrete intuito), leggendo la trama (vi ripropongo la stessa che ci è stata fornita dall'autrice) partivo già con l'idea che avrei fatto un po' di fatica ad andare avanti, ma mi sono detta “Perché non provarci?”.
Non fraintendetemi perché il libro si fa leggere, Daniela ha una penna lineare e fluida, non per niente ho impiegato solo due giorni per terminarlo...da questo punto di vista non ho riscontrato alcuna problematica 'personale'. Ma, come viene segnalato al principio, sono presenti all'interno vocaboli forti e volgari che personalmente trovo di poco gusto. Questo è solo un mio pensiero però..viviamo in un mondo ormai circondato dalla volgarità, dappertutto e in tutto, e mi rifugio nei libri proprio che sfuggire ad essa e ritrovare la mia lingua madre. Di fatto non sto criticando la scrittrice, ognuno scrive e legge come meglio crede, si tratta solo di una riflessione che ho voluto condividere. Per non parlare del fatto che durante la lettura sul mio e-book mi sono imbattuta in moltissimi errori di grammatica e di sintassi, non so chi sia il “colpevole” (passatemi il termine) ma forse questo fattore ha inciso sul mio pensiero negativo.
Passando alla storia e ai personaggi, scusami Daniela se leggerai le mie parole, ma ho trovato il complesso un misto fra Cinquanta Sfumature e Uno Splendido Disastro. Andrea, il “rampollo” ricco e sfacciato, un mix appunto fra Christian Grey e Trevis, esattamente come Sara, personaggio nel quale ho ritrovato particolarità sia di Anastasia Steel che di Abby Abernathy. Mi è sembrata la solita coppietta da romanzo rosa: lei timida e pura, lui sesso, droga e rock 'n roll. Un po' scontato forse?!
Spero di non essere stata troppo dura o cattiva con questo mio commento. Se Daniela leggerai la mia recensione fammi sapere cosa pensi delle mie parole. In ogni caso, continua e vai avanti nonostante tutto, se è la tua passione. Io non sono una critica di professione, solo una divoratrice di libri, perciò non lasciarti condizionare da nessuno. L'unico consiglio che posso darti è di non guardarti indietro e di accettare le critiche costruttive con dignità. Comunque hai portato a termine un buon lavoro, un bacio grosso!

E voi cari lettori e lettrici se decidete di leggere Poison di D. Ruggero, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete un'idea differente dalla mia. Buona giornata, passo e chiudo ϟ


-wonderful fragments°


Recensione 2)
Visto che questo libro ha smosso le acque e noi specchietti ci siamo ritrovati con pareri diversi (a volte capita anche a noi per fortuna) vi lascio anche il mio punto di vista. 
Parto con il dire che amo come scrive Daniela, riesce sempre a portarmi dove vuole senza farmi sforzare torppo, il che a volte mi serve.
La trama è interessante, in genere non leggo libri così quindi avevo come termine di paragone solo "Cinquanta sfumature", così non sono partita prevenuta. 
Andrea l'ho trovato molto reale come personaggio, più umano di Grey mentre Sara (si chiama come mia sorella) , mi è piaciuta un po' meno perché mi ricorda tanto me (che tragedia ) comunque come personaggio è fatto bene, molto meglio di Miss Anastasia-Lavitamisorride. 
La scrittura è fluida e anche se ci sono refusi (che l'autrice mi ha detto di aver sistemato) il libro non viene sminuito. 
Faccio anche io gli auguri a questa scrittrice italiana insieme ai miei più sinceri complimenti. 

-CuoreDiInchiostro


Commenti

  1. Grazie per lo spazio che mi avete dedicato. Mi scuso per i refusi, il file e' stato sostituto questo fine settimana.

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  2. Figurati, grazie a te per averci dato fiducia ed averci richiesto questa recensione! (:

    - moony

    RispondiElimina

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